"JUPITER ASCENDING"
- 23 feb 2015
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Jupiter Jones, figlia di una famiglia immigrata in America, è nata di notte ed il suo cielo astrale promette grandi cose. Crescendo però, sarà costretta ad abbandonare i propri sogni, ritrovandosi a lavorare come domestica e incappando in un' infinita serie di fallimenti sentimentali. Solo quando Caine, un ex militare geneticamente potenziato, giunge sulla Terra per rintracciarla, Jupiter assapora gli straordinari eventi che il destino ha in serbo per lei. Scopre difatti d'essere stata prescelta per ricevere una strabiliante eredità genetica che potrebbe modificare radicalmente l'equilibrio del cosmo.


I registi Lana e Andrew Wochowski hanno dato completo sfogo alla propria fantasia, costruendo un complesso sistema interstellare di mondi e razze nel quale un' antica famiglia nobiliare è in possesso di svariati pianeti da sfruttare, specialmente sotto l'aspetto "vitale" (gli abitanti vengono "mietuti" per fini commerciali).
All' interno di già complessi rapporti economici e di potere, è inserita un' infinità di dettagli, tecnologie, meccanismi burocratici e forme di vita umano-animale. Dal punto di vista tecnico il film risulta eccellentemente definito e in molti frangenti anche godibile, grazie ad ottimi e ben realizzati effetti speciali.
I personaggi, invece, sono purtroppo davvero troppi, difficili da inquadrare e definiti miseramente; una volta abbozzati vengono abbandonati entro breve, risultando dunque poco interessanti e credibili. Gli intrighi, i tradimenti e le questioni personali estremamente poco chiare, forzatamente aggiunte al minestrone,
rendono la storia prolissa e priva di punti di svolta interessanti. Per di più, l'infinità di caotici combattimenti tutti deludentemente uguali, risultano d'una prevedibilità e scontatezza disarmanti. La debole e ritrita morale che la pellicola cerca di trasmettere si perde dunque nella frenetica e confusa complessità di eventi che niente di più aggiungono ad un filo narrativo fragile e sfilacciato. Credo che nessuno necessitasse di una "nuova" scontata e paradossale love story e di una banalissima critica al capitalismo moderno.
Regia: Lana e Andy Wachowski Durata: 127' Distribuzione: Warner Bros Sceneggiatura: Lana e Andy Wachowski Interpreti: Mila Kunis, Channing Tatum, Sean Bean, Eddie Redmayne, Douglas Booth, Jo Osmond, Tuppence Middleton, Terry Gilliam, James D'Arcy, Bae Doona, Tim Pigott-Smith, Vanessa Kirby, Jeremy Swift, Ramon Tikaram

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